Lo svizzero Michael Gratzel ha inventato delle celle fotovoltaiche che si ottengono stendendo uno strato molecolare di colorante naturale estratto dalle piante su un supporto di nanoparticelle di biossido di titanio. Si ottiene elettricità dall’assorbimento dell’energia solare da parte del colorante. Teoricamente l’efficenza potrebbe essere dell’11% ma in realtà si ferma al 3-5%, però il costo di 2.400 euro al kWp è concorrenziale rispetto ai classici pannelli in silicio.
Con questa invenzione il professore di tecnologie chimica del Politecnico di Losanna jha vinto un premio di 800mila euro chiamato Millennium Technology.

